Non so secondo voi, per me stà storia è paradossale. Una maestra si ritrova un alunno che è davvero deficiente, e dovrebbe negargli il diritto alla propria identità di deficiente? Se lo è, lo è e basta! Per chi non rammentasse, un bulletto da quattro soldi (chiamiamolo così) aveva impedito l'accesso al bagno dei maschi ad un compagno tacciandolo di essere effeminato e gay. La maestra, secondo me, ovviamente, NON ABUSANDO dello ius corrigendi, gli ha fatto scrivere (solo) 100 volte "sono un deficiente". Morale: il padre del deficiente (degno padre di un deficiente anch'egli), denuncia la maestra anzichè legnare il figlio in pubblica piazza. Avrei preferito si autodenunciasse per tutelare l'orgoglio dei deficienti. Ma per crescere un figlio deficiente bisogna evidentemente applicarsi. ;)
Citazione di: belzebelze il Giugno 27, 2007, 18:37:13 PM
Non so secondo voi, per me stà storia è paradossale. Una maestra si ritrova un alunno che è davvero deficiente, e dovrebbe negargli il diritto alla propria identità di deficiente? Se lo è, lo è e basta! Per chi non rammentasse, un bulletto da quattro soldi (chiamiamolo così) aveva impedito l'accesso al bagno dei maschi ad un compagno tacciandolo di essere effeminato e gay. La maestra, secondo me, ovviamente, NON ABUSANDO dello ius corrigendi, gli ha fatto scrivere (solo) 100 volte "sono un deficiente". Morale: il padre del deficiente (degno padre di un deficiente anch'egli), denuncia la maestra anzichè legnare il figlio in pubblica piazza. Avrei preferito si autodenunciasse per tutelare l'orgoglio dei deficienti. Ma per crescere un figlio deficiente bisogna evidentemente applicarsi. ;)
Quoto!!!!!
Il minimo sarebbe imporre al padre di girare con un cartello al collo con scritto " sono il padre del deficiente" !
Quoto tutti....però che punizione del cacchio....fagli imparare una poesia lunga 2 pagine a memoria...o almeno qualcosa di più costruttivo...
Beh, comunque anche la maestra non è il massimo dell'intelligienza perché dovrebbe saperlo che "deficiente" è una parola che può portare ad una querela
poteva fargli scrivere 100 volte "Non devo vietare l'accesso ai bagni della scuola i miei compagni che credo effemminati e non devo più maltrattarli. Ammetto di avere sbagliato e chiederò scusa al compagno"!!!!!!!!! una frase bella lunga e poi una pubblica umiliazione nel fargli chiedere scusa davanti a tutti così impara il "deficiente" (ma si scrive con la "i" oppure no??? mi sa che lo sono io....)
Bè, effettivamente, in Italia non puoi dare della battona ad una che batte che ti querela cmq. Anche deficiente al piccolo tesorino non è il massimo, visto che più di tante colpe non gliene attribuisco. Avrebbe forse dovuto chiamare il padre e fargli scrivere sono un deficiente , mi spiace di aver messo al mondo un figlio, chiedo scusa a tutti ed è colpa mia se farà dei danni da grande, sputatemi pure sulla lapide dopo la mia morte. centomila volte. :angry2: Ma querelare la maestra. Io ho preso tante di quelle bacchettate per molto sul dorso delle mani a sei anni, ma tante, che non sono neppure bastate. E nessuna querela, anzi, legnate pure a casa. :angry2:
Ma qualcuno si ricorda come erano le maestre fino agli anni 70/80? erano sacre, e se dovevano puntirti lo facevano senza troppi problemi, dalla frase scritta 100 volte, all'andare dietro la lavagna o fuori dalla porta, allo restare a scuola per compiti extra o alla nota... Oggi poveri insegnanti, devono solo aver paura di scrivere una nota sul diario perchè sono passibili di denuncia...o peggio, li aspettano fuori per malmenarli... :-\
Dalle suore dovevano mandarlo..ma non quelle di adesso, quelle di 50 anni fà! :spank:
Una volta se tornavi a casa e dicevi a tuo padre che la maestra ti aveva dato un ceffone...come minimo te ne prendevi un'altro da lui "perchè te lo eri meritato"
Oggi per i genitori i figli son tutti bravi intelligenti e santi :hmmm:
Citazione di: Lu il Giugno 27, 2007, 20:09:12 PM
Ma qualcuno si ricorda come erano le maestre fino agli anni 70/80? erano sacre, e se dovevano puntirti lo facevano senza troppi problemi, dalla frase scritta 100 volte, all'andare dietro la lavagna o fuori dalla porta, allo restare a scuola per compiti extra o alla nota... Oggi poveri insegnanti, devono solo aver paura di scrivere una nota sul diario perchè sono passibili di denuncia...o peggio, li aspettano fuori per malmenarli... :-\
io me le ricordo, coscritta!!! :) :) :) ci vorrebbero ora, ma i genitori dei deficienti non capirebbero!!! se no come farebbero ad essere coerenti col titolo che gli spetta di diritto?? grazie al cielo che almeno il giudice non era collega del padre deficiente del deficiente...
Condivido in pieno tutto ciò che ha scritto Belze e compatisco gli insegnanti di oggi che, a giudicare dagli innumerevoli episodi documentati dagli altrettanto deficienti armati di telefonino che riprendo in modo autolesionistico le bravate scaricandole in rete per poi farsi beccare, affrontano il mondo del lavoro (insegnamento) in condizioni di inferiorità, se non se le beccano dagli studenti ci pensano poi i loro genitori...............
Però una cosa mi lascia perplesso e deve far riflettere, gli studenti che nei '70/'80 subivano le punizioni note (giustamente) dagli insegnanti inflessibili di allora,
ora sono diventati i genitori dei deficienti di oggi, ergo, forse quel sistema punitivo non ha raddrizzato come si deve la deficienza.
Citazione di: Azrael il Giugno 27, 2007, 18:49:59 PM
....dovrebbe saperlo che "deficiente" è una parola che può portare ad una querela.......
Boh, se non sbaglio recentemente una sentenza ha stabilito che dirsi "coglione" tra automobilisti non costituisce reato, quindi non vedo come l'aggettivo "deficiente" (che definisce insufficienza, mancanza, lacunosità) possa esserlo...............
Citazione di: RC30 il Giugno 28, 2007, 00:17:54 AM
Citazione di: Azrael il Giugno 27, 2007, 18:49:59 PM
....dovrebbe saperlo che "deficiente" è una parola che può portare ad una querela.......
Boh, se non sbaglio recentemente una sentenza ha stabilito che dirsi "coglione" tra automobilisti non costituisce reato, quindi non vedo come l'aggettivo "deficiente" (che definisce insufficienza, mancanza, lacunosità) possa esserlo...............
Guarda, non saprei proprio dirti quali siano le parole "inpronunciabili" però, a mio parere, fare scrivere "sono un deficiente" è una cosa abbastanza stupida perché cmq rischi una querela da un genitore deficiente!! E' una maestra e credo che, data la sua preparazione, conosca molti sinonimi con i quali poteva formare delle frasi simili!!! Resta il fatto che l'alunno ed il padre sono due ignoranti (perchè ignorano, avessi detto imbecilli è perchè imbellono!!)!!!!!!!!
Condivido in pieno tutto quanto... Certo che tra imbecilli che imbellono, deficienti che deficiano non andiamo molto lontani... E' molto triste pensare che la figura del professore, una volta oggetto di massimo rispetto, sia caduta così in basso... Ma come è stato possibile ??? ? Forse ai professori di oggi manca l'autorevolezza che avevano quelli di qualche anno fa ::) :-\... Magari oggi tra leggi, leggine, esagerazioni sulla privacy, facile querela e riforme scolastiche demenziali è più complicato... Ma avete sentito della proposta di abolire "l'alzata di mano" a scuola perchè foriera di "possibili disagi mentali e prevaricazione nei confronti dei ragazzi più timidi, che alzerebbero di meno la mano rispetto a quelli più disinvolti??" MA siamo impazziti??? :seifuori:
Forse i professori di una volta, oltre che insegnati, erano anche educatori... La differenza??
Secondo un dispaccio di stampa, una scuola privata in Victoria recentemente si è trovata ad affrontare un problema particolare: un certo numero di ragazze aveva iniziato ad usare il rossetto e se lo metteva nella stanza da bagno.
Questo di per sé non era un problema, ma dopo che se lo erano messo, le ragazze premevano le loro labbra sullo specchio, lasciando dozzine di impronte di rossetto. Ogni sera l'uomo delle pulizie le rimuoveva ed il giorno seguente le ragazze le rimettevano.
Il preside decise quindi che andava fatto qualcosa: chiamò tutte le ragazze nella stanza da bagno assieme all'uomo delle pulizie e spiegò che tutte queste impronte delle labbra stavano causando un problema grave per il custode, che doveva pulire gli specchi ogni notte.
Per dimostrare quanto fosse difficile questa pulizia, chiese all' uomo di far vedere come puliva gli specchi.
Questi prese uno spazzolone a manico lungo, lo tuffò nel WC ed incominciò a pulire gli specchi...
Da allora, non ci sono state più impronte di labbra sugli specchi.
Ci sono insegnanti e ci sono educatori... ::) ::) ::)
Speriamo in una rapida inversione di tendenza o temo che i nostri figli saranno costretti a frequentare delle scuole terrificanti... ???
Allora per quel ragazzo che non faceva entrare il compagno nei bagni bisognerebbe fargli vedere come il bidello lo può pestare se rifà una cosa del genere!!!!!!!!!!!!!!!! Tutto risolto!!!!!
;D ;D
O lasciare che se la faccia addosso per 100 volte mentre tutta la scuola gli dà del gay (visto che secondo lui è un'offesa). :angry2: Il taglione docet...
.......Ho un figlio che frequenta le elementari....di conseguenza capita anche a me di frequentare l'ambiente scolastico...e non invidio per niente le maestre che tutti i gg hanno a che fare con bambini di tutti i tipi...ma anche con genitori a cui fai prima a metterlo nel c..o che in testa!!Il che è tutto dire...
Un lavoro che non farei MAI...è tosto un solo bambino figuriamoci 20 scalmanati insieme!!!L'unica cosa che scambierei con le maestre sono i mesi di ferie!!!! ;D ;D ;D ;D ;D ;D
E vada per le ferie. Ma se i genitori di adesso sonò messi così male, la responsabilità sarà anche dei loro e delle maestrine dei loro insegnanti, o la scuola c'entra relativamente, ed i regazzini sono solo rincoglioniti dalla PS, pubblicità, pupe e :zanich: secchioni?
Sembra arrivare da voci certe che il bambino abbia scritto per 100 volte sulla lavagna
SONO UN DEFICENTE
senza la i cosicchè ha potuto dimostrare la veridicità dello scritto
La maestra è assolta
Siamo alle solite:le varie testate giornalistiche ci proprinano argomenti che diventano "di moda", per un bel pò tutti i tg ed i giornali ne parlano(intercettazioni telefoniche, video a scuola, politici che vanno a mignotte etc) e così nel frattempo ci distolgono da quelli che sono i reali problemi ndel nostro bel paese.
Io la vedo così e non mi preoccupo di tutte le fregnacce con cui ci intortano. ;)
Citazione di: RC30 il Giugno 28, 2007, 00:17:54 AM
Condivido in pieno tutto ciò che ha scritto Belze e compatisco gli insegnanti di oggi che, a giudicare dagli innumerevoli episodi documentati dagli altrettanto deficienti armati di telefonino che riprendo in modo autolesionistico le bravate scaricandole in rete per poi farsi beccare, affrontano il mondo del lavoro (insegnamento) in condizioni di inferiorità, se non se le beccano dagli studenti ci pensano poi i loro genitori...............
Però una cosa mi lascia perplesso e deve far riflettere, gli studenti che nei '70/'80 subivano le punizioni note (giustamente) dagli insegnanti inflessibili di allora, ora sono diventati i genitori dei deficienti di oggi, ergo, forse quel sistema punitivo non ha raddrizzato come si deve la deficienza.
Citazione di: Azrael il Giugno 27, 2007, 18:49:59 PM
....dovrebbe saperlo che "deficiente" è una parola che può portare ad una querela.......
Boh, se non sbaglio recentemente una sentenza ha stabilito che dirsi "coglione" tra automobilisti non costituisce reato, quindi non vedo come l'aggettivo "deficiente" (che definisce insufficienza, mancanza, lacunosità) possa esserlo...............
C'è poco da riflettere ! Tra gli studenti degli anni '70/'80 che citavi ce ne sono molti di noi che a quanto vedo la pensano tutti alla stessa maniera, direi piuttosto che potrebbero essere i nostri compagni che erano deficienti all'ora e lo sono rimasti adesso tramandando il tutto ai figli.
Rimango delll'idea che il permissivismo e il buonismo non portino da nessuna parte e che quando 'ce vò 'ce vò.
Anch'io quando tornavo a casa con qualche nota o richiamo mi prendevo il triplo di parole da mia mamma e...... SILENZIO !!!!!
E lo sto applicando con mia figlia, cosa che la mia ex moglie non fa, risultato ? Quando è con me ascolta e non fa storie, con sua madre è una battaglia giornaliera e non la rispetta e ogni tanto vengo chiamato per riportarla all'ordine.
Vai horseman, quoto tutto tranne l'ananas.
Passando ad altro, scusate tanto se mi spaccano i ma..... tutto il giorno e ogni tanto, per amore del dialogo e per relax, apro un topic su quella che oggettivamente è una questione non di stato o partecipo ad altri simili. Se volete mi autocensuro, ma in discussioni varie.......... :o penso sia lecito parlare anche di cose leggere. So che i problemi del paese (e nostri) sono altri, ma se non cerchiamo di migliorare le nuove generazioni non arriviamo da nessuna c...o di parte. Volevo tastare il polso XRsta sulla questione educativa, e sono contento di averlo fatto e rassicurato dalle risposte che ho letto. Che dovrei fare, aprire un topic sulla corruzione alla Corte dei Conti o in Cassazione o sulla Tirrenia che ci è costata 1.500.000.000/oo di euro in sette anni, e il presidente era pure amico di Woitila? Lo so che i media non parlano delle questioni più serie, so che in classifica per la libertà di stampa siamo ai livelli (se non peggio) del c.d. terzo mondo. Ma a me la libertà di stampa interessa, e anche la libertà di cazzeggio. ;)
P.S.: vi sembrerà una cazzata, ma per questioni educative una mia amica sta mandando il bimbo di tre anni dal neuropsichiatra. Se vi sembra una cazzata l'educazione, non so che dire.
Quoto quanto esposto nel primo post di belzebelze e le riflessioni dell'ultimo post del vicepresidente!!!
Citazione di: RC30 il Giugno 28, 2007, 00:17:54 AM
Però una cosa mi lascia perplesso e deve far riflettere, gli studenti che nei '70/'80 subivano le punizioni note (giustamente) dagli insegnanti inflessibili di allora, ora sono diventati i genitori dei deficienti di oggi, ergo, forse quel sistema punitivo non ha raddrizzato come si deve la deficienza.
Pensa allora come saranno i figli degli studenti di oggi :cappio:
Citazione di: belzebelze il Giugno 28, 2007, 21:26:26 PM
......Passando ad altro, scusate tanto se mi spaccano i ma..... tutto il giorno e ogni tanto, per amore del dialogo e per relax, apro un topic su quella che oggettivamente è una questione non di stato o partecipo ad altri simili. Se volete mi autocensuro, ma in discussioni varie..........
A me fa un gran piacere leggerti (anche se sei un'avvocato....ma questo è un'altro discorso), come mi faceva piacere leggere anche Uolter (avvocato pure lui.......), ultimamente sto dando la precedenza ai tuoi post nella lettura di XR-Italia.
Citazione di: belzebelze il Giugno 28, 2007, 21:26:26 PM
P.S.: vi sembrerà una cazzata, ma per questioni educative una mia amica sta mandando il bimbo di tre anni dal neuropsichiatra. Se vi sembra una cazzata l'educazione, non so che dire.
Questa però mi sembra proprio una cazzata.
Dal neuropsichiatra dovrebbe andarci la tua amica non un bimbo di tre (!) anni, è lei quella che deve insegnare l'educazione al figlio e se non è in grado allora è meglio che si attrezzi facendo terapia con uno bravo.
Citazione di: Barte il Giugno 28, 2007, 21:29:27 PM
Pensa allora come saranno i figli degli studenti di oggi :cappio:
Probabilmente stupreranno le insegnanti ed incapretteranno i professori......il tutto sotto lo sguardo vigile dei soliti telefonini................:-\
Citazione di: rickyx il Giugno 27, 2007, 21:33:38 PM
...grazie al cielo che almeno il giudice non era collega del padre deficiente del deficiente...
:lol2:
D.M.L
Rc, ti quoto. Purtroppo moltissimi bimbi crescono nelle mani delle nonne e delle governanti con genitori in carriera. E'anche per questo che poi, per colpa dei genitori, tanti bambini finiscono bombardati di psicofarmaci. La mia amica sta solo facendo un accertamanto, ma le verrà certamente detto che il bocha non ha nulla di patologico, è solo cresciuto str...o per carenza di disciplina.
Citazione di: belzebelze il Giugno 29, 2007, 11:27:18 AM
è solo cresciuto str...o per carenza di disciplina.
strANo intendi dire.... ?? :D :D :P In effetti, comunque hai ragione... :-\
Lungi da fare moralismi, ma solo qualche anno fa sarebbe stata impensabile l'idea di contrarre un debito per andare in vacanza alle Seychelles o per comprare l'ultimissimo modello di TV al plasma da 86" che non entra nemmeno in casa... Oggi invece sembra essere la norma: i c.d. prestiti presonali stanno aumentando al ritmo vertiginoso del 400% annuo...
Avete mai fatto caso che quasi tutti i balconi delle case popolari sono tappezzati da antennoni parabolici per TV satellitare.??Ma se in teoria abiti in una casa ad affitto agevolato perchè non hai soldi, come fai a pagare l'abbonamento a sky?? "pane et circenses" ?? Forse, però... L'esempio che ho avuto dai miei è sempre stato che se non ci sono i soldi si rinuncia, punto è basta. Il principio di risparmiare qualcosa fino ad ottenere la cifra che serve per togliersi lo sfizio o esaudire un desiderio, a mio avviso è un insegmaneto impagabile... Vuoi mettere poi il godimento maggiore quando finalmente riesci a guadagnarti il tuo desiderio? ::) Oggi invece mi sembra che imperi la ricerca del superfluo a tutti i costi... Basta fare un giro al supermercato per vedere grasse persone con carreli strabordanti di quantità abnormi di cibo, manco fossero tutte famiglie patriarcali da almeno 15 bocche da sfamare...
E poi ci si chiede perchè i ragazzi crescono così ? ??? :-\
Jimbo penso sia un problema di bisogni indotti: soprattutto alle menti più semplici è abbestanza facile far credere, da un punto di vista comunicativo, e con messaggi che per una mente poco allenata rasentano l'effetto del subliminale, che qualcosa gli serve davvero, costi quel che costi. C'è un mio amico che ha una casa molto piccina, ed una TV al plasma che per mettere a fuoco devi andartene in cucina. Manca poi l'abitudine al sacrificio, il ricordo del c..o ( [gnegnegnero]NON cONo) che si sono fatti i ns. avi, della carne in tavola 1 volta al mese. :angry2: Il tutto senza nessuna pretesa di non avere una mente semplice, ci casco anch'io, ma quanto meno me ne rendo conto. Siamo comunque a livelli da rep. sudamericana. Gratta e vinci docet.