A volte, quando un termine è di uso comune e abituale, non ci si pongono domande sul suo significato.
Probabilmente qualcuno lo sa già, ma per chi non lo sapesse.. "motard" significa "motociclista" in francese, e la pronuncia corretta è senza la "d" finale :P
quindi se uno compra un supermotard vuol dire che la schiavitù non è stata abolita, e se lo possiede che è un sodomita? :ahh:
Già, e ora si spiegano molte cose :megalol:
Sarò tradizionalista, ma meglio l'enduro :D ;D ;D :D
Precisiamo ulteriormente :P:
Da wikipedia:
Il termine supermotard (a volte sostituto da supermoto o motard) si riferisce ad un particolare tipo di moto e competizione.
L'etimologia di supermotard deriva dalla parola Motard, una parola francese di argot, entrata ormai nel parlare comune, tanto che una compagnia di assicurazione per i motociclisti si chiama Mutuelle des Motards. Significa genericamente motociclista, ma indica quel tipo di motociclista che và in motocicletta su strada con qualsiasi tempo, spesso in gruppo, e che non disdegna il bricolage sulla sua moto. Un appassionato vero insomma :ok:.
Questa è proprio azzeccata !! ;)
Honda-Razzo.
Concordo in pieno ;) soprattutto in qualsiasi condizione climatica :P
Io sapevo che all'approssimarsi della stagione autunnale, il motardista affronta un periodo di crisi caratterizzato da lamentele e sbalzi di umore (il paragone col periodo mestruale femminile può non essere poi fuori luogo, con la differenza che invece di un solo mese il periodo di tempo consiste in circa sei), in cui usa espressioni come "brutta stagione", sviluppa una paura per la strada, e scambia la moto per un vestito che non è più adatto.
Alcuni addirittura temono per la condizione delle proprie unghie, e si preoccupano che in presenza di condizioni climatiche non perfette la loro pelle possa perdere la propria morbidezza e idratazione (da cui prodotti di bellezza specifici per motardisti e assicurazioni estetiche, vedi "Mutuelle des Motards").
Cosa ben più drammatica, corre voce che una buona parte di motardisti (stimiamo l'80%), metta in letargo il proprio mezzo non utilizzandolo per mesi!
Ma non approfondirò questo aspetto per non traumatizzare eventuali motociclisti dal cuore debole.
L'endurista mi risulta invece si tratti proprio di un motociclista che non solo affronta col proprio mezzo le intemperie, ma le ricerchi addirittura intenzionalmente.
Non per niente, "enduro" deriva da un'antica lingua, e significa "Nobile Pratica che eleva lo Spirito attraverso la Lotta con la Asperità della Natura e il Rotolamento nel Fango" (alcuni sostengono anche che il termine alluda anche alle superiori capacità amatorie dei praticanti).
Questi centauri utilizzano il proprio mezzo con qualsiasi condizione metereologica, altitudine e terreno.
Accanto a queste due sommarie categorizzazioni esistono però eccezioni e ibridi, come per esempio l'"Estetista" (si dice che il suo vero nome sia "Pablo"), che affianca comportamenti da checca isterica (famosa la sua scenata in presenza di un lieve declivio) a attitudini proprie dell'endurista.
::)
:megalol: :megalol: