Leggendo sul forum decine e decine di discussioni sulla carburazione ho notato che molte volte le gente era convinta di averla grassa/magra e alla fine era il contrario, quindi stavo pensando di usare una sonda lambda (o2 sensor) connessa ad un voltimetro per aiutarmi a carburare la mia xr650 con keihin fcr, la spesa consisterebbe in circa 30 euro per un sensore nuovo.
Qui e' dove ho preso spunto.
http://www.fullsizebronco.com/forum/showthread.php?t=161438
Di certo la sonda essendo a banda stretta (narrow band) non e' precisa come le molto piu costose a banda larga (wideband almeno 300 euro), pero' mi assicurerebbe la certezza di sapere in che zona sono, e di potermi regolare di conseguenza.
(http://www.needfultoyz.com/v/vspfiles/assets/images/widebandoutputgraph.jpg)
(http://www.supermotors.net/getfile/768515/fullsize/narrowbando2.jpg)
Ora l'unico dubbio che ho e' sul dove posizionare la sonda, secondo voi mettendola alla fine dello scarico rischierei di valsare la lettura non essendo installata nello scarico? Monto collettori CRD che non oserei mai bucare per montare la sonda ma ho un set di quelli originali che potrei "distruggere" per la causa.
Usando quelli originali dovrei lasciare la carburazione un po piu' grassa in quanto successivamente reinstallando i collettori CRD si smagrirebbe un po, corretto?
Spero di avervi dato qualcosa di utile a cui pensare, tutti i commenti sono gentilmente richiesti. :)
la sonda và sui collettori, quelli che usi ,altrimenti è un lavoro inutile.
su una vettura è una cosa in moto un'altra, le letture le devi fare sotto carico a veri giri e in fasi accelerative ,ancora ancora in macchina si dettano i dati ad u registratore ..giri ..lettura.. in moto minimo ti servirebbe un dataloggher
con le sonde son lavori che si fanno al banco, se vuoi avere almeno un valore base da affinare esistono le candele "trasparenti" per controllare il colore della combustione usatissime in UK
Citazione di: lelef il Aprile 20, 2012, 11:29:18 AM
se vuoi avere almeno un valore base da affinare esistono le candele "trasparenti" per controllare il colore della combustione usatissime in UK
Questa non la sapevo proprio! Cmq intendi tipo questa?
http://www.gadgetjq.com/ctune.htm
Ma alla fine non sarebbe anche se in maniera meno accentuata come il mio scambio di collettori, se poi mettessi una candela tipo la torquemaster non mi smagrirebbe la carburazione (almeno da quanto ho letto).
si una cosa del genere sull'ebay uk se ne trovano a buon prezzo, la candela non ti cambia troppo per forza di cose il valore stechiometrico e approfondendo non è detto che una lettura lambda corretta sia una buona combustione, con la candela-finestra vedi se la combustione è corretta poi affini,lavorando senza strumentazione sofisticata parti già più vicino che con la lambda
Qualcuno ha avuto la mia stessa idea, pero' su una xr650l. ::)
http://www.youtube.com/watch?v=pFlTpvQDWew
secondo voi le lambda montate sulle moderne enduro semiracing tipo husk 510, ecc, di che tipo sono? sarebbero utilizzabili per prove caserecce ?
ne potrei avere una sottomano facilmente.
Secondo me sono classiche narrow band, come descritto sopra, hanno un range molto limitato. Pero' in caso fossero wideband avremmo fatto jackpot!!
Sai per caso quanti fili escono dalla sonda?
stasera vedo e ti dico, ma credo che sia narrow band, non vedo perchè una casa motociclistica debba spendere più soldi per una sonda quando l'iniezione deve fare piccoli aggiustamenti su una "caburazione" di base già abbastanza corretta..
Stavo vedendo alcuni ricambi husqvarna e pare dalle foto che il sensore si a due cavi. Aspetto conterma da te Webmaster.
In teoria se hà più cavi é riscaldata... almeno in ambito automobilistico...
1 cavo, solo il segnale
2 cavi, "dovrebbe essere" segnale + ritorno
3 cavi, (riscaldata) segnale + ritorno segnale + alimentazione riscaldamento
4 cavi, (riscaldata) segnale+ ritorno segnale + alimentazione riscaldamento + massa riscaldamento
Grazie mille per la chiarificazione, quindi a noi basterebbe anche quello a cavo singolo. ;)
Edit:
Quello a due cavi dovrebbe essere segnale e alimentazione riscaldamento, vedi link.
http://www.howstuffinmycarworks.com/How_oxygen_sensors_work.html
MMM... non sò dirti tanto di più, volevamo farlo anche noi per carburare le pit-bike (ora non mi occorre + visto che l'altro giorno il pistone é andato leggermente a pezzi... :hmmm: ma non era colpa la carburazione)
Cmq... ci avevano consigliato la bosch LSU 4.9 per fare quello in quanto agiva su una scala maggiore ed era più semplice la lettura con il tester.
Citazione di: Il Gabry il Maggio 13, 2012, 19:46:25 PM
ci avevano consigliato la bosch LSU 4.9 per fare quello in quanto agiva su una scala maggiore ed era più semplice la lettura con il tester.
Ho fatto una breve ricerca e pare che la sonda wideband da te citata si aggiri sui 70 euro, balzando da un link all'altro ho scovato invece questo kit con un prezzo molto accessibile.
http://www.brixiamoto.it/it/index.php?main_page=product_info&products_id=1150
Ma la marca Koso mi lascia perplesso. :-[
la lambda husky ha 4 fili, due bianchi, un grigio ed un nero
La Koso produce buone strumentazioni digitali..
cavo NERO = segnale uscita in tensione variabile da 0.0 a 1.0 Volt
cavo GRIGIO = alimentazione negativa al sensore
cavi BIANCHI = alimentazione + e - 12.0 Volt al riscaldatore
occhio che a 4 fili esistono anche le digitali ,ormai la norma per vetture, su moto non saprei dire ma,prima di dar corrente al filo sbagliato è meglio leggere cosa gli dà l'impianto per capir bene
p.s. sta roba la producevo 15 anni fà e se la filavano in pochissimi ;)
oltretutto sembra che il riscaldatore sia da controllare in PWM per mantenere costante la temperatura (750°C) quandi serve un bel circuitino per gestirla e leggere alla fine sto benedetto mezzo volt..
l'eventuale riscaldatore serve alla centralina solo per stare nei parametri di inquinamento nei primi istanti di funzionamento del motore quando i gas non sono in grado di portarla in temperatura .
il riscaldamento si deve pilotare poichè la sua capacità di scaldare è superiore alla sua resistenza al calore che riesce a generare ,è un gap derivante dai tempi stretti quindi è facile bruciarlo.
comunque sia a vi serve carburare quando il motore è in temperatura quindi il riscaldamento non lo dovete nemmeno collegare
carburare con la lambda non è facile sopratutto con un mono, in primis non dovete basarvi sui parametri standard ma dovete stare più grassini e se avete camme spinte ai bassi molto molto grassi poiche il motore naturalmente un pò rifiuta
è più facile carburare misurando la temperatura dei gas con una termocoppia subito all'uscita dalla testata
ottimo, mi basta il tester per misurare i volts quindi ? o un semplice voltmetro ? chiaro che mi interessa una indicazione di massima, anche se narrowband e quindi molto sensibile, dovrei più o meno farcela.
ma varia più lentamente, o no ?
Citazione di: lelef il Maggio 15, 2012, 17:00:03 PM
carburare con la lambda non è facile sopratutto con un mono, in primis non dovete basarvi sui parametri standard ma dovete stare più grassini e se avete camme spinte ai bassi molto molto grassi poiche il motore naturalmente un pò rifiuta
è più facile carburare misurando la temperatura dei gas con una termocoppia subito all'uscita dalla testata
pere le lambda un buon tester è ok
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la temperatura è più diretta ed è rapidissima come lo strumento che la legge , considera che dai tempi della testarossa le supersportive per correggere la carburazione usavano appunto termocoppie, le termocoppie servono molto per capire i transienti ossia accelerazioni e decelerazioni la lambda è meglio per un regime costante quindi se volete settare al meglio per un uso sportivo del motore andate di temperatura per sapere in funzione del calore emesso se producete "spinta", se dovete farvi 300km di strada a gas fisso vada per la lambda, un mini-dataloggher è consigliabile ,molti cruscotti lo fanno, addirittura alcuni integrano il banco accelerativo è approssimato ma molte volte sufficiente